Cosenza
 

L’Udu Unical Cosenza propone di sospendere le attività didattiche del 5 marzo

"In data 12/02/2018 noi di UDU Unical – Cosenza abbiamo depositato la nostra prima istanza ufficiale al Magnifico Rettore e al Senato Accademico dell'Università della Calabria, protocollando la stessa presso gli uffici competenti.

L'obiettivo è quello di richiamare l'attenzione su una questione molto importante: la partecipazione democratica degli studenti del nostro Ateneo al voto del 4 marzo. Questa partecipazione, specialmente tra i giovani, ha conosciuto un preoccupante calo negli ultimi anni. Sarebbe fondamentale incentivare le ragazze ed i ragazzi ad avvicinarsi al dibattito e al voto, al fine di costruire delle nuove generazioni attive e consapevoli dell'importanza dell'agone democratico.

Una delle cause della bassa affluenza alle urne tra i giovani è sicuramente l'impossibilità di votare nel caso in cui questi siano degli studenti o dei lavoratori fuori sede.

Riteniamo che sia necessario intervenire nel nostro piccolo per invertire questa tendenza, perché pensiamo che la partecipazione democratica dei cittadini sia uno degli indicatori più importanti di civiltà e di sviluppo di un Paese.

Per questo, noi dell'Unione degli Universitari Unical – Cosenza chiediamo al Magnifico Rettore e al Senato Accademico di sospendere le attività didattiche del 5 marzo 2018, al fine di permettere a coloro i quali vivono il nostro Ateneo da fuori sede di agevolare il rientro dai loro comuni di residenza in occasione del voto del 4 marzo. Questa misura è stata adottata anche da altri atenei, come l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e rivestirebbe una grande importanza sul piano pratico, oltre a rappresentare un forte segnale sul piano simbolico". Lo scrivono in una nota i rappresentanti dell'Unione degli Universitari Unical.